Come usare il mosaico nella gallery di Instagram. Dal blog di Marianna Milione

Come usare il mosaico nella gallery di Instagram

Che Instagram sia uno dei social più utilizzati dell’ultimo periodo si sa. Non tutti tutti però sanno che è il canale che un sacco di gente usa per fare marketing, cioè per promuovere la propria attività online. Lo faccio anche io: è l’unico social che utilizzo per la mia professione. E come tanti altri mi sono trovata ad affrontare un grosso problema: come organizzo la gallery? Che vuol dire come e quali contenuti creare affinché siano armonici tra loro.

Oggi però voglio affrontare un tema più specifico sulla gallery: il mosaico, cioè quando una foto viene divisa per un tot di post. Questi post visti insieme nel proprio profilo risultano una foto unica. Ma siamo sicuri che è una strada giusta o ci stiamo incastrando in una via senza uscita?

Mi si è incasinata la gallery

Questa moda è iniziata un po’ di tempo fa e stavo per cascarci anch’io. Non l’ho fatto ma molti brand importanti sì. Per un periodo tutti a pubblicare foto spezzate che non erano per nulla chiare o parole no sense. In più avevano la pretesa di dire – in maniera sottintesa, ovvio – «Vuoi vedermi tutta intera? Corri sul mio profilo!». Non mi sembra il modo più gentile per invogliare una persona a conoscerci.

Come usare il mosaico nella gallery di Instagram. Profilo di Prada. Dal blog di Marianna Milione

Prada e i suoi mosaici in gallery. Se c’è cascata lei, allora siamo tutti perdonati.

Per non parlare dell’obbligo di dover poi pubblicare sempre tre foto alla volta per non sballare il mosaico. Quando poi decidi di abbandonare questa moda ti ritrovi con le foto tutte incasinate. Pezzi qua e là che ricordano il gioco del 15 – con la grossa differenza che non potrai divertirti a riordinarle.
Certo, puoi sempre nascondere le foto ma dopo tutta la fatica che hai fatto per creare i contenuti l’ultima cosa che vuoi è sfoltire la tua gallery.

Ok, ormai la scelta è fatta e non puoi tornare indietro. Ma come la mettiamo se questa cosa del mosaico ti piace proprio tanto? È per forza un male?

Mosaico sì mosaico no

Non sempre è un male, puoi usare il mosaico nella tua gallery ma solo in due casi. O fai mosaici che non sembrano mosaici o li fai se hai un profilo portfolio. Approfondiamo.

Mosaici che non sembrano mosaici

Cioè quelli realizzati con foto che funzionano anche prese singolarmente. Scorri il feed, vedi la foto e capisci cos’è, poi vai nel profilo e ti accorgi che tutti i post creano un’immagine unica. Wow! E in più le foto possono essere pubblicate in qualsiasi momento perchè non hanno per forza bisogno delle altre per avere un senso.
Uno degli profili più belli che è stato in grado di realizzare questa cosa è quello di JuniperOats Studio. Guardare per credere.

Come usare il mosaico nella gallery di Instagram. Profilo di JuniperOats-Studio. Dal blog di Marianna Milione
Il bellissimo profilo di JuniperOats-Studio: qui il mosaico fa la differenza.

Ti anticipo che fare una cosa del genere è un lavorone: devi sempre avere una visione d’insieme e sapere che foto d’impulso non sono ammesse – o quasi. Una gallery così non è per tutti: funziona bene per i creativi ma per chi vende prodotti/servizi diventa difficile da gestire.
C’è chi però ci riesce comunque: è il caso di Francesca Baldassarri che per un periodo ha creato una serie di post che visti nel suo profilo si legavano gli uni agli altri. Molto interessante anche il profilo di Ema Stokholma che alterna foto con disegni separati da un post bianco. Brave loro!

Come usare il mosaico nella gallery di Instagram. Profilo di Francesca Baldassarri. Dal blog di Marianna Milione
Il profilo di Francesca Baldassarri, formatrice per artigiani.

Come usare il mosaico nella gallery di Instagram. Profilo di Ema-Stokholma. Dal blog di Marianna Milione
Il profilo di Ema-Stokholma, DJ/Radio speaker.

Profili portfolio

I mosaici funzionano molto bene per chi usa il profilo come vetrina del suo lavoro. La gallery diventa quindi una sorta di pubblicazione, quasi come un depliant o una rivista. Qui la grafica la fa da padrone: perchè se vuoi una struttura del generebisogna impaginarla. E anche bene se vuoi che la tua gallery abbia un aspetto professionale.

Uno dei profili che ha questo approccio è quello di Tortecoifiori. La creatrice ha in realtà due profili: uno personale come elenamariacito in cui racconta se stessa e il dietro le quinte della sua attività, e un altro invece dell’attività come portfolio lavori.

Come usare il mosaico nella gallery di Instagram. Profilo di Tortecoifiori e elenamariacito. Dal blog di Marianna Milione
A sinistra il profilo di Tortecoifiori e a destra quello personale [elenamariacito].

Ricorda che in questo caso le foto vanno pubblicate tutte insieme, quindi è bene non creare mosaici che richiedono troppe foto. Altrimenti riempirai il feed dei tuoi follower di foto spezzate con il rischio di annoiarli – e quindi farli scappare.

Insomma, gestire una gallery con il mosaico non è una delle cose più semplici ma se si lavora bene il risultato è davvero notevole. Ci vuole solo un pizzico di creatività e tanta organizzazione. Mica poco?!

Come usare il mosaico nella gallery di Instagram. Dal blog di Marianna Milione
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