Articolo non sono pronta per il nuovo anno, foto mano e calendario. Dal blog di Marianna Milione

Non sono ancora pronta per fare pausa (e per il nuovo anno)

Oggi riprendo la newsletter che ho scritto ad inizio dicembre e che secondo me vale la pena approfondire.
La newsletter parlava del nuovo anno in arrivo e iniziava così:

Eh si, manca solo un mese alla fine di quest’anno e non sono ancora pronta. Mi piacerebbe che durasse ancora un pochino per prepararmi meglio al 2019. Non so se anche tu hai l’ansia da nuovo anno che significa: nuovi progetti, nuovi traguardi da raggiungere.

Continuavo poi dicendo che è la prima volta che mi capita di sentirmi così: schiacciata dal peso delle responsabilità di essere una libera professionista
Perchè, ammettiamolo, tutti invidiano la possibilità di lavorare in proprio, di non avere nessun capo, di potersi gestire il proprio tempo e lavorare quando si vuole. Ma è davvero così?

La libera professione è una chimera

Un personaggio mitologico fatto di: tempo libero, sonnellini pomeridiani e tanti soldi.
Poi ci sei dentro e scopri che è tutt’altro, che devi essere in grado di affrontare la complessità del lavoro fatta di scadenze, intoppi, impegni e tanta tanta perseveranza. Non puoi mollare né permetterti di pensare «Chissene, oggi non ci sono per nessuno.» perchè sei tu responsabile di tutto. 
C’è chi lo fa, chi è in grado di alzare un muro tra lavoro e se stesso e anche solo per un giorno non pensarci. Io adesso non ce la faccio, troppi sensi di colpa, il pensiero corre sempre verso ciò che dovrei fare e che non sto facendo. 

Sarà che sono sola, ma dover gestire tutto tutto della propria attività non mi sembra un idillio. Perché oltre al proprio lavoro bisogna pensare anche a alla comunicazione della propria attività e al proprio marketing. E non dimentichiamoci delle questioni più burocratiche (alias tasse e fatture).
Insomma, in tutto questo io sonnellini pomeridiani non li vedo proprio, casomai insonnie notturne.

Bye bye ansia

Sono passate due settimane dalla newsletter. L’ansia è passata? Non del tutto ma sì, il grosso è passato. Non è successo nulla di stravolgente in questo tempo ma ho fatto una sola cosa che volevo fare da un po’: una consulenza.

Ammettiamolo, quando ci si sente persi ma anche solo confusi non c’è nulla di meglio di farsi dare una dritta da chi ne sa. E io, di tutte le persone che ne sanno, ho scelto Enrica. Sto seguendo il suo corso di marketing online e avevo bisogno di un parere sulla mia strategia di marketing: va bene? Sto sbagliando qualcosa? 
E niente, ho passato l’esame – yeh! La meta è quella giusta, la bussola funziona, devo solo prendere un sentiero diverso. Non che quello fatto fin’ora fosse sbagliato, solo che il sentiero indicato da Enrica mi farà scoprire cose nuove. 

Viva il capodanno cinese

Pensavo, se questa ansia arriva dall’idea che con l’arrivo del nuovo anno bisogna prendere delle decisioni importanti per la mia attività, chi lo ha detto che il nuovo anno deve iniziare per forza a gennaio?

Il tempo è solo una convenzione, non esiste un giorno assoluto in cui termina un anno e ne inizia un altro. Per alcuni il nuovo anno inizia a gennaio, per altri a febbraio, per altri a settembre. Insomma, io non ho tanta voglia di struggermi e non godermi dicembre – che è uno dei miei mesi preferiti. 
Quindi a gennaio continuerò a fare quello che ho fatto fin’ora avendo sempre chiara la mia metà. Solo quando mi sentirò pronta farò iniziare il mio nuovo anno – e chissà, potrebbe essere a febbraio quando come i cinesi festeggiano il nuovo anno.

È un consiglio che do a me stessa ma che do anche a te se stai vivendo ogni giorno come una corsa contro il tempo. Rischiamo di vivere troppo pensando al domani e perdendoci le piccole gioie dell’oggi.

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