La mia esperienza su come scegliere i corsi per la propria formazione. Dal blog di Marianna Milione

Formazione: cosa ho imparato in un anno

È passato poco più di un anno da quando ho deciso di fare formazione per concretizzare la mia idea di attività. Non avevo ancora ben chiaro dove sarei andata ma di una cosa ero certa: le mie conoscenze non bastavano. Non bastavano a fare delle mie passioni un lavoro. Allora ho pensato che era arrivato il momento di colmare le mie lacune seguendo dei corsi.

Cosa ho imparato in questo anno? Che fare formazione non significa solo migliorarsi ma anche imparare a conoscere meglio la propria attività così da trovare i corsi più adatti.

Quando gli articoli non bastano

Prima di iniziare la ricerca del corso più adatto per me ho tenuto d’occhio un po’ di blog: ho letto tanti articoli, molti che affrontavano gli stessi argomenti ma ognuno dal proprio punto di vista. Più li leggevo e più mi confondevo. Poi è arrivata la fase in cui mi sono iscritta ai corsi gratuiti via newsletter. Ogni giorno mi arrivavano nella mia casella di posta valanghe di mail. E alla fine non ne ho mai seguito uno dall’inizio alla fine: non ero incentivata a finirli perchè tanto erano gratis e non stavo perdendo nulla.

Allora ho iniziato a fare sul serio e ho comprato alcuni ebook. I temi erano diversi (business plan, Instagram) ma mi aiutavano ad avere un quadro generale su come affrontare un’attività. Purtroppo ero sempre allo stesso punto di partenza, gli ebook erano utili ma li leggevo con troppa superficialità. Era una formazione interessante, fatta bene ma sempre incompleta per me. Dovevo investire qualcosa. Non solo perché significava scegliere un corso di qualità ma anche perché sarebbe stata una spinta a prendere sul serio la mia formazione.

Come trovare il corso giusto e quale formazione scegliere

La prima cosa che ho fatto è stata iniziare a seguire una sola persona che offriva formazione. Ho letto gli articoli del suo blog, guardato i suoi video. Più approfondivo la sua conoscenza e più mi rendevo conto che poteva essere la scelta giusta. Mi piacevano il modo in cui affrontava gli argomenti, il linguaggio con cui comunicava. Secondo me quando devi scegliere un corso ciò che importa non è solo il tema ma anche il docente: se una persona non ti piace non la seguirai volentieri – e quindi starai buttando via il tuo tempo.

La docente che ho scelto è Enrica Crivello con il suo corso Guido, una libreria di lezioni video e risorse scaricabili per imparare a fare marketing online. Fra la miriade di corsi sul marketing ho scelto lei perché offriva la formazione più adatta a me e alla mia futura attività. Infatti non devi scegliere quello che scelgono gli altri ma ciò di cui hai davvero bisogno. Io avrei potuto seguire un corso sulla grafica per migliorarmi ma ho scelto di colmare una mia lacuna: la comunicazione online.

La formazione non sempre deve migliorare ciò che già sai: se hai una piccola attività e ti trovi a gestire tutto da sol*, imparare a fare cose che ti sembrano lontane dal tuo lavoro ma che ti ritrovi ad affrontare tutti i giorni, è molto più utile di quanto pensi. Riuscirai a gestire meglio il tuo lavoro e quelle cose che trovi così difficili e noiose da fare.

Non sempre il corso più costoso è la scelta migliore

Un’altra questione spinosa sullo scegliere i corsi è il prezzo. Di solito si pensa che più la formazione costa e più è valida, ma non sempre è così. Che senso ha spendere migliaia di euro per un corso di marketing rivolto alle grosse aziende se tu invece hai una piccola attività? Rischi di ritrovarti con delle nozioni che funzionano benissimo per gli altri ma non per te.

Molte volte i corsi costosi sono adatti per le grandi aziende perché richiedono un investimento che un piccolo non può permettersi. Non sto dicendo che devi comprare la soluzione più economica ma neanche puoi pensare che spendendo molto hai risolto tutti i tuoi problemi. Mi è capitato di leggere di persone che hanno investito tanto per corsi iperprofessionali e restare insoddisfatti perché quello che avevano imparato non portava loro dei risultati.

Quindi valuta bene cosa ti serve, qual è l’obiettivo della tua formazione e quale investimento puoi permetterti. Ricorda che ammettere di non aver bisogno di un corso di livello avanzato non significa essere e restare piccoli, semplicemente non è il momento o non è quello che fa parte.

Formazione vs consulenza

Quando ho acquistato l’anno di abbonamento alle lezioni di Guido mi sono catapultata nello studio: ho visto e rivisto i video, fatto gli esercizi, sono anche andata al workshop in classe, insomma, ero un’alunna modello. Ma come facevo a sapere se stavo facendo tutto bene? C’era solo un modo per capirlo, prenotando una consulenza.

Fare consulenza è il modo migliore per verificare se stai andando nella giusta direzione o se devi riallinearti. Un docente è un occhio esterno che ti aiuta a vedere quelle cose che di solito hai sotto al naso e che proprio per questo non ci fai caso. Molte volte dai per scontato qualcosa – io sono la regina delle omissioni – che in realtà per gli altri non lo è ma tu non te ne accorgi. Oppure semplicemente stai facendo tutto bene ma hai bisogno di tranquillizzarti per poter andare avanti con la stessa grinta di quando hai iniziato la formazione. Inoltre un docente ti aiuta a vedere nuove opportunità e sbocchi che probabilmente neanche immaginavi o ritenevi futili.

Per me l’ora di consulenza è stata utilissima perché, guardando i risultati, pensavo di sbagliare qualcosa. In realtà stavo andando meglio di quanto sperassi, dovevo solo aspettare un po’ e rendere la mia comunicazione sempre più coinvolgente parlando del mio lavoro. Alla fine dell’ora ero felice e più carica di prima!

Continua a formarti

Se c’è una cosa che proprio non devi fare quando finisci un corso è pensare che la tua formazione sia finita. Dirò una banalità ma davvero non si smette mai di imparare. Ciò non significa che devi comprare corsi su corsi ma puoi continuare a formarti in mille altri modi. Lì fuori è pieno di strumenti per imparare: articoli, video, ebook, ma anche lezioni dal vivo e workshop – che sono un ottimo modo per conoscere nuove persone. Solo non ossessionarti con la formazione, è il mezzo e non il fine del successo della tua attività.

La mia tattica per continuare ad imparare è guardare cosa fanno gli altri. E non solo quelli che fanno il mio stesso lavoro ma chi si occupa di tutt’altro. Ciò che accomuna le attività non è quello che fanno ma a chi si rivolgono: se parlano alle tue stesse persone allora sicuramente potrai imparare qualcosa di nuovo e originale. Quindi impara a tenere gli occhi aperti, “ruba” agli altri – ma non copiare! – come lavorano, cosa e come lo raccontano e poi trova il tuo modo di fare le cose.

La mia esperienza su come scegliere i corsi per la propria formazione. Dal blog di Marianna Milione
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